Breve guida semplificata per studiare in Inghilterra

Aggiornato ad agosto 2026

Se hai sempre sognato di studiare in Inghilterra in un’università dall’architettura medievale e dall’atmosfera sognante, ti starai sicuramente chiedendo se sia ancora possibile dopo la Brexit. È vero che la Brexit ha reso il tutto più difficile, sia per l’ingresso nel paese che per i costi, ma nonostante il calo delle iscrizioni europee, gli studenti del continente occupano ancora una parte, seppur piccola, degli atenei britannici.

DISCLAIMER: Le informazioni contenute in questa guida hanno solo scopo informativo e non costituiscono parere legale.

Come studiare in Inghilterra dopo la Brexit

Studiare in Inghilterra dopo la Brexit è sicuramente più compresso, ma non impossibile. Ora è necessario un visto studentesco, pagare rette universitarie più alte, nonché la tassa per accedere al servizio sanitario nazionale, e dimostrare la conoscenza della lingua inglese.

Gli studenti europei, purtroppo, hanno perso la possibilità di accedere alle varie istituzioni come se fossero cittadini europei, e hanno pertanto acquisito lo status di “international”, al pari di studenti provenienti da altre parti del mondo (ad eccezione degli irlandesi). Questo significa che la retta annuale è molto più costosa di prima, ed è anche necessario dimostrare di avere soldi a sufficienza per mantenersi; infatti, anche se alcune scuole offrono un alloggio studentesco, si tratta comunque di un servizio a pagamento.

Il requisito della dimostrazione della lingua inglese tramite test IELTS, o simili accettati, è rimasto invariato. Tuttavia, è necessario verificare il livello necessario tra i requisiti del corso scelto.

Studiare in Inghilterra all’università

L’accesso a quasi tutte le università inglesi, e britanniche in generale, è gestito da UCAS (Universities and Colleges Admissions Service), un’associazione di beneficenza che raccoglie e processa le richieste di iscrizione per conto delle università. Rispetto all’Italia, infatti, dove si contatta direttamente la segreteria, per studiare in Inghilterra all’università, non ci si iscrive direttamente all’università interessata, ad eccezione di pochissime – la City University of London, ad esempio, accettava richieste dirette quando mi sono iscritta. Bisogna seguire tutti i passaggi delineati da UCAS, il cui costo è di £34.50 a richiesta.

Considerato l’elevato costo della vita, prima di scegliere l’università, è consigliabile valutare diverse città prima di fare la scelta definitiva; non sembra, ma cose che noi italiani riteniamo banali possono essere costose in Regno Unito. Successivamente, è consigliabile considerare il tempo: più si va a nord, più le temperature sono fredde, le stagioni piovose e gli inverni bui. Scelta la città, il passo successivo riguarda i documenti da presentare.

Studiare in Inghilterra dopo la Brexit

Titoli di studio e traduzioni per l’ammissione allo studio

I documenti richiesti per studiare in Inghilterra sono principalmente quelli relativi all’ultimo ciclo di studi appena concluso. Quindi, se hai appena terminato la scuola secondaria di secondo grado, e superato l’esame di stato, ti verrà richiesta la scheda del candidato, il diploma di maturità e, se necessaria, la pagella del quinto anno. Non c’è da temere se l’università richiede ulteriori documenti, l’unico motivo è verificare il percorso di studi già fatto e individuare eventuali lacune dal momento che i sistemi scolastici sono diversi.

Se invece stai pensando di iscriverti a un master (Postgraduate Degree) o a un dottorato, ti verrà richiesto il diploma di laurea e l’elenco degli esami sostenuti e, per il dottorato, la documentazione del progetto di ricerca.

Nota bene: anche se alcune università italiane rilasciano documenti in inglese, per l’iscrizione sono comunque necessarie delle traduzioni certificate.

Quanto costa studiare in Inghilterra?

Le rette universitarie variano in base al livello di studio, alla specializzazione e all’ateneo, e vanno dalle £11,000 alle £38,000 sterline l’anno. Le stesse cifre possono essere valide anche per un dottorato (ad esclusione di medicina), mentre gli studi più costosi sono certamente quelli di un Postgraduate Degree. Di solito, il settore umanistico è ancora accessibile, ma i settori scientifici, medici e business, rimangono tra i più costosi in assoluto in ogni ateneo. 

Purtroppo, il consolidamento della Brexit ha precluso agli studenti europei la possibilità di accedere a prestiti studenteschi sia per coprire le rette che per il costo della vita, a meno che tu non abbia pre-settlement o settlement.

Studiare in Scozia: cosa cambia rispetto all’Inghilterra

studiare in Scozia

Le rette universitarie variano in base al livello di studio, alla specializzazione e all’ateneo, e vanno dalle £11,000 alle £38,000 sterline l’anno. Le stesse cifre possono essere valide anche per un dottorato (ad esclusione di medicina), mentre gli studi più costosi sono certamente quelli di un Postgraduate Degree. Di solito, il settore umanistico è ancora accessibile, ma i settori scientifici, medici e business, rimangono tra i più costosi in assoluto in ogni ateneo. 

Purtroppo, il consolidamento della Brexit ha precluso agli studenti europei la possibilità di accedere a prestiti studenteschi sia per coprire le rette che per il costo della vita, a meno che tu non abbia pre-settlement o settlement.

Conclusione

Studiare in Inghilterra è diventato sicuramente più complesso e costoso, ma non del tutto impossibile. Se stai prendendo in considerazione di affrontare un corso di studi in Inghilterra, è importante informarsi soprattutto sul costo della vita. In alternativa, puoi prendere in considerazione di studiare in Scozia.

Se devi iscriverti a un’università britannica e hai bisogno di traduzioni certificate dei tuoi documenti, scrivimi per un preventivo gratuito a info@katiuskaparra.com.


Katiuska è una traduttrice certificata (CIOL, ITI), iscritta ai consolati italiani nel Regno Unito, specializzata in traduzione giuridica tra italiano, spagnolo e inglese. Accanto al lavoro di traduzione certificata, scrive e traduce contenuti originali per il settore del turismo e del patrimonio culturale, restituendo non solo le parole, ma anche il tono e l’identità che si celano dietro ogni storia. Per lei, la precisione è il punto da cui nasce la fiducia – in ogni documento, ogni testo, ogni parola scelta con cura.

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